EST TURCHIA L'enorme
diversità tra le terre dell' est, sorprende i
viaggiatori: I'altopiano rosso-ocra di Erzurum, le
foreste, le cascate ed i verdi pascoli di Kars e di
Agri, la vetta del biblico monte Agri (Ararat)
perennemente coperta dalle nevi e I'immenso lago di Van
dalle profonde acque azzurre. Le abitazioni, come pure i
modi di vivere, variano enormemente in questa vasta
regione. Qui troverete informazioni su alcune
localita' interesanti dell' est.
Sumela:
Nel
Parco Nazionale di Altındere, distante km 45 da
Trabzon, potrete ammirare il magnifico Monastero di Sümela
del XIV secolo situato su di una roccia, in una valle di
fronte a una gola profonda 270 metri, ad un'altitudine
di 1300 metri. Questa chiesa con all'interno le antiche
abitazioni dei monaci, è ricoperta dentro e fuori di
bellissimi affreschi risalenti ai XIV e XVIII secoli.
ll
Palazzo di Ishak Pasa (Isak Pascia), a soli km 6 da
Dogubeyazit (km 95 ad est di Agri) di stile
ottomano, venne edificato nel XVII sec. da Ishak Pascia,
governatore ottomano della provincia. In prossimità di
questo edificio, si possono ammirare un basso-rilievo di
un Re Urarti e, presso le rovine di un castello, una
tomba rupestre del IX sec. a.C.
Nelle
vicinanze di Dogubeyazit, si erge il Monte Agri (Monte
Ararat), (m 5137) uno dei più grandi monumenti naturali
e panoramici della Turchia. Per vedere la località ove
si crede che I'Arca di Noè si sia posata, bicogna
andare a Uzengili, villaggio situato a km 25 da
Dogubayazit. Non mancate di assaggiare I'Asure (Pudding
di Noè) specialità, locale; si crede infatti che
questo sia stato fatto per la prima volta dalla moglie
di Noè, con gli ultimi pezzetti di cibo rimasti
nell'Arca.
Van,
(km 170 ad ectdi Bitlic) I'antica capitale Urarto di
Tuspa, (IX cecolo) attrae i vicitatori con la zona
orientale del lago. Questa città importante, si trova
in una verde oasi alle falde di un picco roccioso. Una
imponente cittadelia del 900. a.C. fà parte della città
vecchia e di quella nuova. Scalini scavati nella roccia
conducono alla fortezza urartica; a metà strada,
iscrizioni cuneiformi, rendono omaggio a Serce.
All'interno della fortezza ci cono numerose tombe
rupestri urartiche. Nella parte vecchia della città la
Moschea Ulu, la Moschea Husrev Pasa, la Moschea Kaya
Celebi e gli Ikiz Kumbet, riflettono lo stile
architettonico selgiuchida ed ottomano. L'interessante
Museo Archeologico di Van, si trova nella città nuova.
Tuttora, le donne di Van, per continuare una vecchia
tradizione, fabbricano dei bellissimi kilims, con
disegni di colore blu, rossi e bianchi. Animale
protetto, I'esotico gatto di Van, dal pelo bianco e
folto, ha un occhio azzuro e I'altro verde o giallo. II
Lago di Van, il piu grande della Turchia, (situato ad
un'altitudine di 1720 metri), é circondato da
bellissime montagne: II Monte Suphan (4058 metri) sul
versante nord-ovest ed al sud le Montagne Ihtiyar
Sahap.A km 41 a sud-ovest di Van, I'isola Akdamar (a
mezz'ora dalla sponda) è la più importante di questi.
Su questa isola vi è la Chiesa della Sacra Croce
costruita nel X sec., ora trasformata in museo. Sulle
mura esterne di questo monumento, si trovano riccamente
scolpite scene e personaggi del Vecchio Testamento.
Diyarbakir, conosciuta anticamente col nome di Amida, è
situata su un altopiano di basalto in prossimità delle
sponde del fiume Dicle (Tigre). Le imponenti muraglie di
basalto nero che circondano la vecchia città, gli
conferiscono un aspetto alquanto sinistro. Queste mura,
con 16 punti di osservazione, cinque porte, iscrizioni e
basso-rilievi, sono considerati tra quelli più lunghi
del Mondo (5,5 km) e rappresentano uno splendido esempio
dell'architettura militare medievale. La Moschea Ulu,
fatta edificare dal sultano selgiuchida Melik Shah, è
notevole per la sua forma, e per il fatto che, nella sua
costruzione, è stato riusato del materiale
architettonico bizantino ed anche altro più antico.
II "Mihrab" presso la Mesudiye Medrese è
stato costruito con del locale basalto nero. La Moschea
Nebii rappresenta uno stile tipico ottomano, mentre la
Moschea Safa, con i suoi minareti di mattonelle,
evidenzia le influenze persiane. La chiesa Aramaica
della Vergine Maria (Meryemana Kilisesi), costruita nel
III sec., tuttora aperta al culto, merita di essere
visitata. Per avere un'idea della vecchia architettura
locale, vi consigliamo di vedere la casa restaurata
dello scrittore Cahit Sitki Taranci. II caravanserraglio
Deliller Han (1527), in prossimità delle Porte di
Mardin, restaurato e traformato in hotel, ricrea
I'atmosfera dell'epoca nella quale ospitava le carovane
che sostavano a Diyarbakir. Proprio fuori dalle mura
della città, vicino al fiume, troviamo la casa di
Ataturk, ora diventata Museo. Dal Ponte Dicle costruito
nel 1065, a sud della città, potete fare una stupenda
fotografia del Fiume Dicle e delle mura della città.
Nella
grande pianura dell'alta Mesopotamia, a km 142 ad est di
Gaziantep troviamo Sanli Urfa,
conosciuta nell'antichità come Ur, ed in seguito
Edessa, che fieramente espone le vestigia di tutte le
civiltà prosperate in questa regione. Nel II millennio
a.C., era una città dello stato urrita. La tradizione
riferisce che Abramo era nato in una grotta in prossimità
dell'attuale moschea Mevlid Halil.
Le frotte di piccioni non sembrano disturbare il più
anziano degli uomini che prega all'entrata della grotta,
oggi luogo di pellegrinaggio. In cima ad una collina,
troviamo le vestigia di un castello risalente alle
Crociate, con due solitarie colonne corinzie che sorgono
tra le muraglie in rovina. Alla base delle colline,
troviamo la graziosa Moschea di Halil Rahman edificata
vicino ad una piscina nella quale nuota tranquillamente
la Carpa Sacra. Le moschee ottomane di Ridvaniye e
Firfirli del XVII sec., anticamente Chiece degli
Apostoli, meritano una deviazione dell'itinerario per i
loro bellisimi rilievi.
Ritenuta
essere la città antica, il cui nome è menzionato
nell'Antico Testamento, Harran (km 48 a sud di
Sanliurfa) è nota per le sue abitazioni alveolari e
perchè fu il luogo ove Abramo passò parecchi anni
della sua vita. Le vestigia archeologiche, includono
pure le rovine di una delle più grandi Università
Islamiche, le mura della città costruite nel 744 e 750,
quattro porte e la cittadella.
A km 5 a nord di Adiyaman si trova Pirin (Perre) e la
sua necropoli con numerose tombe scavate nella roccia,
risalente all'epoca romana, Adiyaman e Kahta (che hanno
buone accomodazioni e facilità di campeggio), sono
delle ottime basi per chi intende visitare il Parco
Nazionale del Monte Nemrut:In
entrambe le città, si poscono noleggiare mezzi di
trasporto. In cima al Monte Nemrut, alto 2.150 metri,
considerata la montagna più alta della Mesopotamia del
nord, è situato il gigantesco santuario funerario
eretto nel I sec. a.C. dal Re Antioco I di Commagene. L'
ingegnosità dimostrata per creare questo tumulo
artificiale, fiancheggiato da terrazze ove posano le
colossali statue di Apollo, Giove, Ercole, Tyche e
Antioco,continua a stupire i visitatori. II tempo
ha purtroppo danneggiato queste sculture; i torsi e le
teste così ben scolpiti, giacciono davanti ai loro
piedi.
Antakya,
la città biblica di Antiochia, si trova sulle sponde
del fiume Asi (Oronte) in una pianura fertile circondata
da grandi montagne. Un tempo capitale dei Re Seleucidi,
era nota per la sua ricchezza ed il suo lusso. Al tempo
dei romani la città continuò a prosperare col
commercio e la cultura. Importante città agli albori
del cristianesimo, era stata visitata da San Barnaba,
San Paolo e San Pietro, e proprio in questa città venne
coniato per la prima volta il termine
"cristiano", attribuito ai seguaci di Gesu
Cristo.Il
Museo di Antakya conserva una delle più ricche
collezioni di mosaici romani del mondo. La maggior parte
di questi fantastici mosaici in pietra sono stati
scoperti durante gli scavi di Antakya nelle vicinanze di
Daphne.Fuori
dalla città s'incontra la Grotta di San Pietro, chiesa
rupestre, ove l'Apostolo predicò per la prima volta e
dove si era stabilita la comunità cristiana. Nel 1983
venne dichiarata dal Vaticano un Sito Sacro.
Source: Republic of Turkey,Ministry of
Culture and Tourism
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