ISTANBUL (pag. 1)>>>
La
geografia della più importante metropoli della Turchia
(12,5 milioni di abitanti) non ha eguali. Nessun'altra
città del mondo può infatti vantarsi di occupare due continenti. Il primo nucleo di Istanbul nacque sul
versante europeo del Bosforo con l'insediamento greco di
Byzantion che si estendeva tra il Mar di Marmara e il
Corno d'Oro. Nel 328 d.C. l'imperatore Costantino il
Grande ne fece la nuova Roma, e per più di mille anni
la città fu capitale del Regno di Bisanzio con il nome
di Costantinopoli. Gli ottomani la conquistarono nel
1453 e la posero al centro del loro regno. Con la
creazione della Repubblica Turca, nel 1923 Istanbul
dovette cedere il titolo di capitale ad Ankara, ma è
rimasta fino a oggi il fulcro della vita culturale del
Paese. Per secoli la Aya Sofya (Santa Sofia) è stata
considerata l'edificio sacro più importante del
cristianesimo. Il suo aspetto attuale risale agli anni
532-537. Trasformata in moschea dopo la conquista
ottomana di Costantinopoli e sormontata da un'enorme
cupola, dal 1934 a chiesa funge da museo. A est della
Aya Sofya si trova il Topkapi Sarayi, come è detto il
palazzo del sultano. Nell'enorme complesso, sviluppatosi
a partire dal 1465 attorno a quattro cortili, sono stati
accumulati ingenti tesori, di cui solo una minima parte
viene esposta al pubblico. La Mahmut Pasa Camii del 1462
è la moschea più antica della città. Le più
spettacolari sono invece la Suleymaniye Camii
(1550-1557) del celebre architetto di corte Sinan e la
Sultan Ahmet Camii (1609-1616) del suo allievo Mehmet
Aga, detta "Moschea Blu" dal colore delle
maioliche che la ornano. Dalla torre di Galata (1348),
di origine genovese, si gode una bella vista sulla città,
il Corno d'Oro e il Bosforo. Per riposarsi dallo stress
e dai rumori della metropoli si può compiere una
piacevole escursione in battello alle Isole dei Principi
nel Mar di Marmara.
Bizantina,
ottomana, turca: il volto di Istanbul cambia a seconda
della prospettiva da cui la si osserva. E ogni nuova
visita è l'occasione per una nuova scoperta. Ecco un
itinerano essenziale per un primo, indimenticabile
incontro con questa città unica al mondo.
Le
Moschea di Solimano...
(Suleymaniye
Camii) Con la sua cascata di cupole su cui svettano
quattro minareti, domina il Corno d'Oro. Simbolo della
grandeur imperiale, la Moschea fu progettata nel XVI
secolo dall'architetto Sinan, il Michelangelo ottomano,
per celebrare i trent'anni di regno di Solimano il
Magnifico. Con la sua cupola alta 53 metri per un
diametro di 27,50 metri, l'immensa sala di preghiera
dall'acustica eccezionale che può ospitare fino a 5,000
persone, la Moschea di Solimano è in assoluto la più
grandiosa della città. Non è da meno il Mausoleo del
Sultano, che sorge nel giardino interno: sotto una
cupola in cristallo di rocca, custodisce le spoglie di
Solimano e della sua sposa prediletta, Rosselana. Questo
complesso comprende ugualmente quattro medrese (collegi
teologici), una scuola di medicina, un ospizio, una
cucina per i poveri, un caravanserraglio e dei bagni
turchi.
La
Moschea Blu...
Una
delle più affascinante moschea di Istanbul è Sultan Ahmet Camii,
che universalmente
conosciuta come la Moschea Blu. E’ infatti il turchese
il colore dominante nel tempio. Pareti, colonne e archi
sono ricoperti dalle maioliche di Iznik, decorato in
toni che vanno dal blu al verde; rischiarate dalla luce
che filtra da 260 finestrelle, conferiscono alla grande
sala della preghiera un'atmosfera suggestiva quanto
surreale. La Moschea Blu, che risale al XVII secolo, è
anche l'unica a poter vantare ben sei minareti: superata
in questo solo dalla moschea della Kaaba, alla Mecca,
che ne ha sette. Tale particorarità architettonica è
l'espressione delle manie di grandezza del Sultano Ahmet
I che, non potendo eguagliare la magnificenza della
Moschea di Solimano né quella di Aya Sofya, non trovò
soluzione migliore per distinguerla da tutte le altre
che aggiungervi due minareti supplementari.
L’Antico
Ippodromo...
(Hipodrum)
Si torva accanto alla Moschea Blu. Utilizzato per le
corse dei carri e centro della vita pubblica bisantina,
si ergeva sulla pianura di fronte alla Moschea Blu, nel
quartiere attuale di Sultan Ahmet. Tre dei monumenti che
li decoravano, esistono ancora oggi: l’Obelisco di
Teodosio, la Colonna Serpentina in bronzo e la Colonna
di Costantino. Si possono ancora vedere le vestigia del
muro curvo dell’Ippodromo a sud di questi tre
monumenti. Oggi, questo posto forma il centro
dell’interesse storico, culturale e turistico di
Istanbul.
Basilica-Moschea
Santa Sofia, simbolo della città...
(Aya
Sofya) Chiesa o moschea? La "basilica d'oro"
di Santa Sapienza (Aya Sofia), che sorge sulla stessa
piazza della Moschea Blu, è il simbolo della storia
millenaria di Istanbul, Per costruire la chiesa
destinata a diventare il centro del potere religioso
dell'Impero Bizantino, Giustiniano, nel VI secolo, non
badò a spese, impiegando i materiali più preziosi,
innalzando una cupola come non se ne erano mai viste e
rivestendola di mosaici d'oro e pietre preziose. Per
secoli Aya Sofya fu considerata un modello di grandezza
e sfarzo inarrivabili. Poi, il 29 maggio 1453, Mehmet II
conquistò Costantinopoli e la Megale Ecclesia venne
trasformata in moschea, mentre i suoi favolosi mosaici
furono in parte distruiti dalla furia iconoclasta. Oggi
Aya Sofya non è più chiesa né moschea, ma un museo
(chiuso il lunedi) in cui si possono ammirare alcuni
fulgidi esempi dell'arte musiva bizantina.
Chiesa
San Salvatore in Chora...
(Kariye
Camii) Un favoloso ciclo di mosaici e alfreschi del XIV
secolo decora gli interni della chiesa di San Salvatore
in Chora, cioè "fuori le mura", cosi chiemata
perché sorgeva all'esterno delle mura erette da
Costantino. Trasformata in museo è, dopo Aya Sofya, il
più rappresentativo dei monumenti bizantini di
Istanbul. Tra i pannelli più pregevoli della chiesa,
nota anche come Kariye Muzesi (chiuso il martedi),
spiccano quelli della navata centrale, restaurati tra il
1948 e il 1459 a opera della Byzantine Society of
America, raffiguranti Cristo e l'Assunzione della
Vergine. Mentre l'affresco più spettacolare e
senz'altro quello del Giudizio Universale che decora il
parecclesion, la cappella che ospita le tombe dei
Eondaton della chiesa.
La
Cisterna Sotterranea...
Dopo
la visita d'obbligo al Palazzo del Topkapi, ci si può
dedicare all'esplorazione della parte più curiosa della
citta, quella sotterranea, rappresentata dalle Cisterne.
Sorti numerosi nel periodo bizantino per sopperire alla
mancanza d'acqua in caso d'assedio, questi enormi
serbatoi, spesso realizzati con materiali di recupero,
sono una vera scoperta. La più famosa è la Yerebatan
Sarayi, la Cisterna Basilica (visitabile ogni giorno
tranne il giovedi): una sala di 140 metri di lunghezza
per 70 di larghezza, coperta da un soffitto a volte
sorretto da 336 colonne. Una passerella permette di
raggiurigerne il fondo, dove si trovano due blocchi di
marmo con un bassorilievo della Medusa.
il
Palazzo di Topkapi...
(Topkapi
Sarayi) Labirinto di costruzioni e centro del potere
dell'lmpero Ottomano tra il XV ed il XIX sec. In questo
ricco palazzo i sultani e la loro corte vivevano e
governavano. II primo cortile (o cortile esterno)
racchiude un magnifico giardino boscoso. Sulla destra
del secondo cortile, ombreggiate da cipressi e platani,
le cucine del palazzo custodiscono oggi le collezioni
imperiali di cristallo, d'argento e di porcellane
cinesi. Sulla sinistra I'Harem, quartiere separato delle
mogli, delle concubine e dei figli del sultano, ricorda
ai visitatori gli intrighi della corte. II terzo cortile
contiene la Sala d'Udienza, la Biblioteca di Ahmet III,
una esposizione dei costumi imperiali dei Sultani e
delle loro famiglie, i famosi gioielli del Tesoro e una
inestimabile collezione di miniature di manoscritti
mediovali. In questo cortile si trova anche il
padiglione del Mantello Sacro che conserva le reliquie
del Profeta Maometto, riportate a Istanbul quando gli
ottomani assunsero il califfato dell'lslam.
Il
Museo Archeologico...
(Arkeoloji
Muzesi) Ristrutturato, contiene, oltre agli altri tesori
dell’Antichità, il famoso srcofago di Alessandro
Magno.
Il
Museo Militare...
(Harbiye
Askeri Muze) Che oltre le grandi tende utilizzate dalle
armate ottomane durante le campagne custodisce
ugualmente le armi e le uniformi militari ottomane.
“Mehter Takimi” (Il Bando militare), suona della musica
militare ottomana tra le 3 e le 4 del pomeriggio.
(Aperto tutti i giorni, esclusi; lunedì e martedì)
Palazzo
di Dolmabahce...
(Dolmabahce
Sarayi) Costruito nella metà del XIX secolo dal Sultano
Abdulmecit I, si stende per 600 metri lungo la riva
europea del Bosforo. L'immensa sala di ricevimenti con
le sue 56 colonne ed il suo enorme lampadario di 4
tonnellate e mezza con 750 luci, stupisce sempre i
visitatori. In passato gli uccelli di tutto il mondo
venivano racchiusi nel “Padiglione degli Uccelli”
per alietare gli abitanti del palazzo. E' qui che è
morto Ataturk, fondatore della repubblica turca, il 10
novembre 1938. (Aperto tutti i giorni, esclusi; lunedì
e giovedì)
Il
Palazzo di Beylerbeyi...
(Beylerbeyi
Sarayi) Costruito sulla Nel XIX sec. dal Sultano
Abdulaziz sulla riva asiatica del Bosforo. Fantasia di
marmo bianco tra le magnolie dei giardini, era la
residenza estiva ed il padiglione di caccia del sultano.
I dignitari stranieri in vicita ad Istanbul venivano
ospitati in questo palazzo, come ad esempio
I'imperatrice Eugenia. (Aperto tutti i giorni, esclusi;
lunedì e giovedì)
il
Museo dell'Arte Turca e Islamica...
(Turk
ve Islam El Sanatlari Muzesi) è stato eretto nel 1524
come una residenza per il Gran Vezir Ibrahim Pasa
offerta dal Sultano Solimano il Magnifico. Era
I'abitazione privata più grandiosa di tutto I'lmpero
Ottomano. Oggi custodisce superbe collezioni di
ceramiche, sculture in legno, miniature, calligrafie,
tessuti e tappeti, tra cui i più vecchi del mondo.
(Aperto tutti i giorni, escluso il lunedì)
La
Torre di Galata (Galata Kulesi)...
(Galata
Kulesi) Costruzione genovese del 1348, si eleva a m 62
dal suolo, sull'altra riva del Corno dOro. Dall'alto, il
panorama sul Corno d'Oro ed il Bosforo è straordinario.
La sera, i turisti apprezzano il suo ristorante, il suo
night club ed il suo bar.
Rumeli
Hisari (La Fortezza Europea), è stata eretta da Mehmet
il Conquistatore nel 1452, prima della conquista di
Costantinopoli. Terminata in soli quattro mesi, è una
delle piu belle opere militari del mondo. (Aperta tutti
i giorni escluso il lunedì)
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