ISTANBUL                                                           (pag. 2)
 <<<

Il Bosforo...(Istanbul Bogazi) Un soggiorno ad istanbul non potrebbe finire, senza la tradizionale ed indimenticabile eccursione sul  Bosforo, questo stretto sinuoso che separa I'Europa dall'asia. Le sue rive offrono un miscuglio di passato e di presente, di splendore grandioso e di bellezza naturale. Gli alberghi moderni accanto ai Yali (ville di legno in riva al mare), i palazzi di marmo bianco accanto alle rudi fortezze di pietra e le abitazioni eleganti accanto ai piccoli villaggi di pescatori. Il miglior mezzo per scoprire il Bosforo è quello di imbarcarsi su un vaporetto in partenza da Eminonu che si ferma alternativamente sulla costa asiatica ed europea dello stretto. Questa passeggiata, ad un prezzo ragionevole, dura circa sei ore. Se desiderate una barca solo per voi, contattate le agenzie che organizzano delle mini-crociere, di giorno o di notte.

Durante il tragitto, passerete davanti al magnifico Palazzo di Dolmabahce. Un pò più lontano si trovano i parchi verdeggianti ed i padiglioni imperiali del Palazzo di Yildiz. Accanto a questo parco, sulla riva, si erge il Palazzo Ciragan, trasformato in albergo. Rinnovato nel 1874 dal Sultano Abdulaziz, si stende su 300 metri lungo il Bosforo, e le sue facciate di marmo riflettono il movimento delle acque. A Ortakoy, fermata successiva, gli artisti si riuniscono tutte le domeniche per esporre le loro opere per la strada. Nell'ambiente vivo di questa folla screziata, i venditori ambulanti vi offrono deliziosi spuntini. Ortakoy permane, ancora oggi, il simbolo della tolleranza: moschee, chiese, sinagoghe sono affiancate l’una all’altra e gli abitanti di diverso credo religioso, convivono in questa quartiere pacificamente da tanti secoli. Creando un foret contrasto con le case tradizionali della zona, il ponte del Bosforo, uno dei più grandi ponti sospesi del mondo, riunisce I'Europa e I'Asia. II Palazzo Beylerbeyi, sorge subito dopo il ponte, sulla riva asiatica. La collina di Camlica, dietro al palazzo, è il punto culminante di Istanbul. Se avete tempo vi ci potete recar in macchina per ammirare il magnifico panorama sulla città ed i superbi paesaggi. Sull'altra riva, le ville ottomane di legno di Arnavutkoy contrastano con i lussuosi appartamenti di Bebek. Qualche chilometro piu lontano, le fortezze Rumeli Hisari e Anadolu Hisari si fronteggiano da una parte e dall'altra degli stretti, come due sentinelle di guardia alla città. II  Palazzo  di  Goksu  (o  Kucukcu)  orna  la  riva  aciatica  accanto  alla fortezza d'Anadolu Hisari. Subito dopo le due fortezze, il ponte di Fatih Sultan Mehmet, seconda congiunzione tra i due continenti, è stato messo recentemente in servizio. Dalla collina di Duatepe, potrete ammirare il superbo panorama sul ponte e sul Bosforo. In basso di Duatepe, il parco Emirgan ed i suoi piacevoli padiglioni si ornano in primavera con i bei colori dei tulipani. Di fronte sulla riva Asiatica, il villaggio di pescatori Kanlica è diventato la periferia ricercata dai ricchi abitanti di Istanbul. Molta gente si reca nei caffè e nei ristoranti in riva al mare per gustare il suo famoso yogurt. La foresta di Beykoz (Ibrahim Pasa Korusu), è una località rinomata per la sua tranquillità, con i suoi caffè e ristoranti, I'aria pura e la vista magnifica. Nella baia di Tarabya, sulla riva europea, gli yacht ancorati sembrano ballare sull'acqua. La strada costiera di Tarabya con gli incantevoli villaggi di Buyukdere e Sariyer, abbondano di taverne e ristoranti di pesce. Un pò piu lontano, lo stretto si allarga e scompare nel Mar Nero.

 

II Corno d'Oro...

(Halic) Estuario a forma di corno, divide in due la parte europea di Istanbul. Uno dei migliori porti naturali del mondo, era la base della marina e della flotta mercantile dei bizantini e degli ottomani. Oggi, bei parchi costeggiano le sue rive. Al tramonto, I'acqua si riflette d'un bel color dorato. Fener, un quartiere a metà strada dall'estuario, racchiude delle vie con case di legno e chiese del periodo bizantino. E' qui che risiede il Patriarca Ortodosso. Un pò più in alto, Eyup possiede un'architettura di stile ottomano. Le colline sono coperte da cimiteri e cupi cipressi. Numerosi pellegrini vengono a visitare la tomba di Eyup nella speranza che i loro desideri vengano esauditi. II caffè Pier Loti, in alto della collina, è un posto meraviglioso per godere della tranquillità di questi luoghi.

Le Isole dei Principi...

(Adalar) Un arcipelago di nove isole nel Mar di Marmara, erano un luogo di esilio per i principi di Bisanzio. Oggi, gli abitanti benestanti di Istanbul, trascorrono i mesi estivi in queste isole per approfittare della brezza fresca, della chiarezza del mare e delle loro eleganti dimore del XIX sec. Buyukada è la più grande. Si può passeggiare in carrozzella tra i pini, dopo essersi riposati sulla spiaggia di una delle numerose insenature che costeggiano la riva. Le altre isole apprezzate sono Kinali, Sedef, Burgaz e Heybeli. Dei tragehetti collegano regolarmente le isole con la riva asiatica (Kadikoy) o europea (quartiere Eminonu) di istanbul. Un servizio di aliscafi, più rapido, opera d'estate da Kabatas.

 

DIVERTIMENTI...

Istanbul è ricca di programmi di divertimento. I night-clubs offrono vari intrattenimenti durante le cena, da una selezione di canzoni turche alla famosa danza del ventre. Numerose sono le discoteche, i cabarets e jazz-clubs nel distretto Taksim-Harbiye. Per molti anni il Cicek Pasaji, nel quartiere di Beyoglu, fu un luogo d’incontro, in particolare per gustare le specialità gastronomiche, soprattutto quelle a base di pesce accompagnate da un “raki” o da un buon vino turco. Anche nei ristoranti della via Nevizade Caddesi si possono trovare le stesse specialità. Nell’ambiente vivo del quartiere di Ortakoy vi sono numerosi luoghi di divertimento. Ortakoy, sulla riva del Bosforo, è popolata da eccelenti ristoranti, pubs e bar dove si può ascoltare musica jazz. Kumkapi, con le sue taverne, bars e ristoranti, è un’altra zona attraente. A Sultanahmet ci sono ora vari ristoranti in case ottomane e bisantine restaurate che offrono un’atmosfere unica. Nello scalo di Eminonu, imbarcazioni del secondo l’uso del tempo, offrono al turista delizioso pesce alla griglia. Il più bel parco divertimenti ed il più sofisticato del paese, Tatilya Cumhuriyeti, si trova a Beylikduzu, dopo il quartiere Haramidere, lungo la strada dopo l’Aeroporto Ataturk.

 

ACQUISTI...

Si potrebbe venire a Istanbul unicamente per fare degli acquisti.

Bisogna certamente iniziare dal Grand Bazar (Kapali Carsi) della città vecchia. Questo labirinto di strade e passaggi, ospita più di 4000 negozi. 

 

II Bazar delle Spezie o (Misir  Carsisi = Bazar Egiziano) accanto alla Moschea Yeni di Eminonu, vi trasporterà nell'oriente mistico. L'aria è piena del profumo seducente della cannella, del cumino, dello zafferano, della menta, del timo e di tutte le altre erbe e spezie immaginabili.

 

 

ARTE E CULTURA

Istanbul è, per eccelenza, un centro internazionale di arte e cultura. Il Festival Internazionale del Cinema di Istanbul ha luogo ogni anno nei mesi di Marzo ed Aprile, proponendo nei cinema del distretto storico di Beyoglu il meglio del panorama cinematografico mondiale. Il Festival Internazionale di Arte e Cultura, si tiene invece nei mesi di giugno e luglio e vi partecipano artisti provenienti da tutto il mondo. Le manifestazioni sono tenute per la maggior parte nel Centro Culturale di Ataturk (Ataturk Kultur Merkezi). La Sede delle Scienze di Istanbul (Istanbul Bilim Merkezi), fondata dal Centro delle scienze è situata nel campus dell’Univesità Tecnica di Istanbul, offrendo possibilità e bambini ed adulti a cimentarsi in diverse teorie e sperimentazioni ad ogni livello. Gli appassionati di musica classica possono ascoltare nel Salone Cemal Resit Rey. Opere, operette, balletti, films, concerti, mostre e conferenze colorano la vita culturale della città.


Source: Republic of Turkey,Ministry of Culture and Tourism

<<<

 

© PONTE TUR